Matteo Signani, dall’allenamento funzionale al ring: la preparazione atletica per la boxe

sidea-matteo-signani-boxing

Movimento costante, velocità, esplosività, potenza e resistenza: la boxe è uno degli sport più complessi a livello tecnico ma soprattutto atletico, con un prolungato sforzo ad alta intensità che coinvolge praticamente tutte le catene muscolari. Un’adeguata preparazione risulta perciò indispensabile, soprattutto a livelli professionistici, e a confermarlo è uno dei principali interpreti in Italia e in Europa ovvero Matteo “il Giaguaro” Signani: il pugile romagnolo, 39 anni, è stato Campione Italiano nei Pesi Medi, categoria nella quale ha ottenuto anche un titolo di Campione dell’Unione Europea, di Campione Intercontinentale WBA e di Campione Latino I.B.F., e al momento è il numero 3 in Europa. In tutto questo, oltre che dalla grinta e abilità di Signani, un ruolo è stato giocato anche dall’allenamento funzionale, che fa parte integrante della sua preparazione atletica insieme al coach Giorgio Campanella.

Matteo, che importanza ha l’allenamento funzionale e la preparazione atletica in uno sport come la boxe?

“Il pugilato è uno degli sport più duri che ci sono, e per questo sicuramente le sessioni atletiche e funzionali risultano fondamentali per acquisire potenza, velocità e resistenza da convertire poi negli allenamenti tecnici. Personalmente, alla fine di un lavoro funzionale mi sento molto più forte a livello fisico e questo, insieme ad una preparazione atletica incentrata sull’acquisizione di ‘fiato’, è fondamentale nella fase di approccio ad un incontro”.

Che tipo di esercizi svolgi principalmente per la tua preparazione atletica?

“Gli esercizi variano molto a seconda della fase di avvicinamento all’incontro. Oltre a sollevamenti alla panca e sessioni in palestra coi vari macchinari, svolgo molti circuiti con attrezzi funzionali, tra i quali i più utilizzati sono i bilancieri, i manubri, i kettlebellle funi e le corde ma anche le palle mediche, gli elastici e i plyobox. Ovviamente più ci si avvicina al match, più si passa ad allenamenti tecnici per il pugilato, utilizzando quindi sacchi da boxe di vario tipo e corde da saltare”.

Come sono strutturati gli allenamenti prima ad un incontro?

“È come entrare in un altro mondo: due o anche tre sessioni al giorno, per un totale di 9-12 allenamenti a settimana. Solitamente inizio con allenamenti ad alta intensità cardiaca e di forza pura, con carichi pesanti e allenamenti molto lunghi a livello di durata, così da immagazzinare più fiato e forza possibile. Ad un mese dal match invece tutto il carico viene trasformato in velocità ed esplosività, con allenamenti brevi e carichi leggeri ad affiancare tutto il lavoro tecnico-tattico per la boxe sul ring col coach e con gli sparring partner. Il recupero dopo un incontro? Da buon romagnolo, vado a casa di mia mamma per una ricarica a base di cappelletti e piadina col prosciutto!”.

Cosa ti ha spinto a fare il pugile e quali sono i tuoi prossimi obiettivi?

“Fin da piccolo facevo sport come il nuoto e il calcio, ma non ero molto bravo: l’unica volta che mi fecero tirare un rigore lo sbagliai pure! Poi ero sempre in punizione perché ero molto “vivace”: facevo sempre a botte con un mio vicino di casa, tant’è che un giorno il padre di questo bambino mi disse che se avessi voluto dare dei pugni sarei dovuto andare a fare la boxe, e così feci. A 14 anni mi presentai, piccolo e magrolino, in palestra e dissi al coach che volevo diventare Campione del Mondo, e lui mi cominciò ad allenare. Da quel giorno andai tutti i giorni in palestra con la voglia di imparare, faticare e vincere e, dopo 135 incontri da dilettante, nel 2007 sono diventato professionista. Ora dopo tante soddisfazioni sto puntando al titolo di Campione d’Europa, la Champions League della boxe, per il quale ho già combattuto nel 2016 a Roma, e potrei avere un’altra occasione nella primavera 2019”.

Scopri gli attrezzi per l'allenamento nei Combat sport

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra newsletter!