L’allenamento funzionale per obiettivi estetici: intervista alla fitness model croata Sara Vulinovic-Zlatan

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Dal posare come modella al functional training la distanza può sembrare notevole: questo tipo di allenamento apparentemente risulta infatti qualcosa di estraneo a chi per lavoro deve generalmente avere una figura esile, snella e che in molti casi cerca di ottenerla con una combinazione di cardio e dieta. Un pregiudizio, questo, che si basa su una più generale tendenza a pensare che questo tipo di allenamento porti solo ad aumentare la massa muscolare e che quindi a livello estetico possa addirittura essere dannoso per il corpo femminile. A smentirlo completamente però è la modella croata Sara Vulinovic-Zlatan, che da diversi mesi ha ormai adottato il funzionale come principale metodo di allenamento per tenersi in forma e che ha anche collaborato con Sidea e OUTRACE per la realizzazione del Catalogo 2018.

Sara, come hai scoperto il functional training?

Faccio la modella da 10 anni e ho sempre avuto la passione per il fitness, ma ho avuto l’occasione di frequentare il primo corso WTA solo a marzo 2018 e mi ha convinto da subito, essendo la tipologia di allenamento che stavo cercando da anni. Generalmente, i metodi di allenamento e i programmi che mi venivano dati nelle palestre con i macchinari non mi aiutavano sotto molti punti di vista”.

Come si compone il tuo allenamento?

Faccio sempre un warm-up e un cool-down con esercizi Primitive. Durante l’allenamento principale invece mi piace alternare esercizi di functional, ad esempio con kettlebell e Flying, con ulteriori elementi di Primitive”.

Che benefici hai riscontrato col funzionale?

Sin dall’inizio ho avuto importanti miglioramenti sia a livello estetico che per quanto riguarda la postura, che è sicuramente fondamentale nel mio lavoro ma che era sempre stato il mio punto debole. Nello specifico, tramite il funzionale ho avuto la possibilità di raggiungere immediatamente obiettivi di forza, controllo ed equilibrio posturale, oltre che estetici”.

Le donne, in particolare, hanno spesso il timore che l’allenamento funzionale possa portare ad aumentare troppo la propria massa muscolare. Che consigli puoi dare a riguardo?

Personalmente ero la prima ad avere paura di aumentare la massa muscolare in modo ‘poco femminile’, ed è quello che effettivamente è successo a me quando ancora sbagliavo metodologia: nel classico allenamento in palestra, i vari macchinari ci costringono ad effettuare esercizi che isolano i singoli muscoli. Il corso di Woman Functional Training della WTA mi ha dato invece la possibilità di muovermi liberamente nello spazio, usando tutte le catene muscolari. Per quanto mi riguarda, è finalmente la tipologia di allenamento attraverso il quale come donna si possono raggiungere obiettivi estetici, tenendo il proprio corpo in forma e, soprattutto, in salute. Per questi motivi lo consiglierei a chiunque”.

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